
Bosco Viticultori, polo strategico di Vi.V.O. Cantine, è parte del più importante gruppo cooperativo vitivinicolo del Nord-Est, con un progetto che parte dalla terra e punta al futuro.
Competenza, passione, ma anche ricerca di innovazione con un occhio sempre attento alla sostenibilità. È questo il segreto di Bosco Viticultori, realtà strategica del gruppo Vi.V.O. Cantine.
Un’azienda nel cuore del Veneto Orientale che tra Prosecco, Pinot Grigio, Cabernet Sauvignon e Merlot è ad oggi la più importante cooperativa
vitivinicola dei territori del Nord-Est. Grazie a un know-how consolidato e a dotazioni tecnologiche all’avanguardia, nel giro di un decennio Bosco Viticultori è riuscito a triplicare il proprio indotto, arrivando a un volume di circa 40 milioni di bottiglie e a un fatturato di più di 95 milioni di euro. Merito di un progetto aziendale lungimirante in sinergia con la capogruppo, studiato per migliorare linee di produzione e capacità di spumantizzazione e stoccaggio e aggiornarsi con tutte le certificazioni necessarie per approcciare sempre più clienti e mercati, come quella per i vini green Sqnpi. Risultato? Un marchio ben radicato sul territorio nazionale in grado di servire tutti i principali gruppi mondiali, tanto da destinare al mercato estero - specie Stati Uniti, Francia e Regno Unito - quasi il 70% delle vendite. Una ricetta grazie alla quale Bosco Viticultori continua anche oggi a garantire alti livelli di qualità per una domanda di grandi volumi, come confermato dal Direttore Generale Paolo Lasagni. «Con la vendemmia di quest’anno i livelli sembrano essere tornati normali. Questo ci permette di rispondere al meglio al trend positivo delle vendite mondiali delle nostre principali varietà e di continuare a seguire i nostri clienti di vino sfuso e confezionato nel modo più opportuno».
LA PRIMA VENDEMMIA CON UN NUOVO PRESIDENTE
Quella iniziata a fine agosto 2024 è la prima vendemmia di Bosco Viticultori con la nuova presidenza di Vi.V.O. Cantine, il gruppo cooperativo di cui fa parte dal 2012. Dallo scorso luglio alla guida della capogruppo è subentrato Franco Passador, già direttore generale e amministratore delegato, dopo le dimissioni del professor Corrado Giacomini. Un cambio di vertici importante, sentito molto sia dal consiglio d’amministrazione che dai soci della cooperativa. Del resto, Giacomini ha ricoperto l’incarico di presidente per quasi quarant’anni, guidando con grande competenza e passione, mandato dopo mandato, la cooperativa vitivinicola. Una leadership che, anche grazie al contributo di Passador, ha rafforzato la posizione di Vi.V.O. Cantine sino a renderla la quarta cooperativa di primo grado in Italia, ma soprattutto un punto di riferimento indiscusso nel mondo vitivinicolo.




